.
Annunci online

siderurgikaTV
fonte per la liberazione delle idee
 
 
 
 
           
       

 
 
www.digitalpoint1.it 
 
INDUSTRIA
GRAFICA
FOTOGRAFICA
 
85028  Rionero
C.da Scavone
Zona PIP
Tel. 0972.723507
 
 
TEA
 
GIULIA
 CATERINA
IMMA
LORELLA
CARMEN
STEFANIA
ROBERTA
 
  
 
...La grande sfida è appena iniziata
 
MISS FASHION
WEB 2011
vota la più bella dell'anno.
ogni mese nuove contendenti per la gara a colpi di bellezza con i consensi del pubblico per eleggere la reginetta più ammirata su internet!

Le prime tre classificate a fine anno saranno le protagoniste del VIDEO BOOK come premio per la partecipazione e diventeranno le TESTIMONIAL di SIDERURGIKATV.TK
 
* Una presentazione AGENZIA LUCANIA NETWORK
(InfoTel. 3200.566.744)
 
 
     ESPLORA I VIDEO
    DI SIDERURGIKATV
  
  MUSICA
Mc Gerry - Falsi Poeti
 
  RACCOLTE video
Elastico Rock 1990
 
  PERCORSI
Levi Montalcini - Il Web Festeggia Rita
La Rivoluzione Araba Digitale
XV Mostra Cinematografica
SiderurgikaTv incontra (4 Vol.)
Rionero - "107 Secondi Operai del Sud"
Eventi e Ricordi 2011
San Mauro Forte - I Campanacci 2011
Rionero - 3. Edizione del Concorso Letterario
   
 DOCUMENTI Video
Archivio A. Lostaglio - Servizi Giornalistici 1989
 
 
 
 
 
 

 

 
11 gennaio 2010

Voci di Famiglia di Harold Pinter

Voci di famiglia
di
Harold Pinter

interpreti
Irene Romalli
Mario Di Lonardo

musiche di
Kleo Ismaili


voci di
Mario Di Lonardo, Francesca Di Nicola,
Olga Pultrone, Irene Romalli, Giulio Darra
Fotografia Susanna Franchetti

aiuto regia
Irene Romalli

assistente alla regia
Valeria Totta

luci e fonica
Manuel Molinu/Rocco Sabia


regia di
Mario Di Lonardo

“Voci di Famiglia”
Pensato e scritto nel 1982 da Harold Pinter nella forma di un radiodramma a tre voci, “Voci di Famiglia” (Family Voices) è un testo strutturato a monologo in cui i personaggi si raccontano in un susseguirsi che non trova mai occasione d’incontro e di dialogo.
La Voce numero uno appartiene al figlio andato a vivere lontano dai propri genitori e coinvolto nella corrotta vita della famiglia dei Withers presso la quale soggiorna. In questa casa abitano personaggi, che rappresentano aspetti del degrado sociale, quali vecchi loquaci, poliziotti omosessuali e corrotti, donne che fanno mercanzia del proprio corpo.
La Voce numero due è quella della possessiva e petulante madre, che vive nel ricordo del passato e della memoria del marito morto. La vana attesa di notizie ed il silenzio del figlio alimentano in lei rancori e paure.
La Voce numero tre, che in questo allestimento non prevede la presenza dal vivo di un interprete ma solo la sua voce fuori campo, è quella del padre morto, che parla della sua “nuova esistenza” cercando un improbabile ed estremo incontro con il figlio.
In particolare il “tentato dialogo epistolare” madre/figlio - costruito su un linguaggio corrente, in cui battute dai toni cupi si alternano a toni farseschi e dove anche i silenzi, tanto amati da Pinter, hanno lo stesso valore delle battute - crea tensioni di teatralità e veicola situazioni angosciose, ambigue nonché difficili rapporti tra i due, dai quali i personaggi sembrano non potersi più liberare.

 


   Note biografiche dell’autore
Harold Pinter, nato ad Hackney, un sobborgo di Londra, nel 1930, iniziò la carriera teatrale come attore, frequentando scuole di recitazione e girando l’Irlanda con una compagnia shakespeariana con lo pseudonimo di David Barron.
La sua carriera, in particolare, di commediografo (è stato anche sceneggiatore e regista) ebbe inizio, quasi per caso, quando nel 1957 scrisse per un amico un atto unico intitolato “La stanza”.
“Ho scritto 29 pièce in 50 anni, non è abbastanza? Certamente lo è per me’’.

Pinter amava ripetere questa frase negli ultimi anni della sua vita, segnati dalla malattia che lo aveva colpito nel 2002 ma anche dalla soddisfazione di aver ricevuto il Premio Nobel nel 2005 con la seguente motivazione:
"A colui che nelle sue commedie discopre il precipizio sotto le chiacchiere quotidiane e costringe a entrare nelle stanze chiuse dell'oppressione."

Il tema di fondo che Harold Pinter affronta nei suoi testi è la nevrosi dell'uomo contemporaneo, l'inadeguatezza di qualsiasi comunicazione, la solitudine dell’esistenza umana, la sottomissione al potere.
Il suo talento ha segnato, per il teatro della seconda metà del Novecento, un vero cambiamento: la sua drammaturgia ha dato vita al cosiddetto teatro contemporaneo ed ha ispirato autori come Osborne, Mamet, Kane e molti altri. Anche se agli inizi venne molto discusso e criticato, nel tempo sia il pubblico, sia la critica furono pronti a riconoscersi nei personaggi che metteva in scena con disarmante semplicità.

La sua voce si è spesso levata a difesa dei diritti civili e a condanna della guerra e del proliferare delle armi atomiche. Costante è stato il suo impegno sociale con Amnesty International e con altre associazioni umanitarie.

 

 

 

Note di regia

Tra i testi del drammaturgo Harold Pinter, “Voci di Famiglia” è quello meno frequentato poiché fu pensato e scritto per essere trasmesso in forma di radiodramma.
Nel metterlo in scena, quindi, si è voluto rispettare la scelta del suo autore cercando di ricreare le sonorità e le atmosfere di un racconto radiofonico.
Sulla scena compaiono solo due delle tre voci previste dall’atto unico: il figlio e la madre sono i protagonisti, che ci raccontano – attraverso un loro ipotetico epistolario – la vita che conducono.
Il padre, terza voce della pièce, e gli altri personaggi (i componenti della famiglia Withers e Riley),  si animano come voci fantasma a richiamare alla mente il rammarico di un legame d’amore padre/figlio mai avvenuto e a rivelare la loro sgradevole e disonesta esistenza.
In particolare, si sono voluti evidenziare alcuni dei temi della poetica di Pinter attorno cui si sviluppa la vicenda, quali l'incomunicabilità - resa attraverso il modo superficiale di vivere del figlio - e l'assenza di sentimenti veri - attraverso la sempre più evidente rassegnazione della madre. Di raccontare cioè non solo un luogo fisico, ma anche un luogo della mente, dove i rapporti umani diventano morbosi e a volte crudeli.
Partendo dalle modalità infantili di attaccamento e dalla loro evoluzione in stile relazionale e affettivo, si è cercato di far risaltare  l'importanza delle emozioni come processi basilari per la strutturazione dell'identità del figlio.
In particolare, si è voluto sottolineare un possibile Complesso di Erode: la condizione per cui la madre, nel timore di perdere o di essere spodestata dal proprio ruolo dominante all'interno della relazione col figlio, ormai adulto, senza voler comprendere o conoscere ogni elemento d'alterità- attuando in altre parole un processo difensivo tipicamente espresso dall'identificazione proiettiva -, uccide ogni forma dell'individualità e del vero - Sé nel proprio figlio. Tutto questo avviene, in fondo, per il semplice sentore - da parte del genitore/madre - che il figlio assume una veste d'indipendenza espressiva, una sua individualità, per l’esperienza fuori di casa e con il mondo a lui nuovo: si mette, quindi, attraverso il suo modo d'essere "non curante di" o con un comportamento "sfacciatamente" libero di essere se stesso, alla pari di un re. I personaggi in questa “autoreferenziallità” comunicativa mettono in risalto l’incapacità del mondo contemporaneo all’ascolto, all’empatia e alla stabilità emotiva e psicologica relazionale.
E in questa partita a due, per quanto singolare o vicina all’assurdo possa apparire, si è cercato di non poter fare a meno di riconoscerci.                              Mario Di Lonardo

 

      Nata a Frascati, si è laureata in “Lettere Moderne” presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata". Nel 1992 ha iniziato l’attività di attrice come componente del gruppo teatrale "La Fabbrica dell'Illusione".
Dopo un percorso artistico decennale, nel corso del quale è stata allieva del regista Sergio Pacelli e successivamente della regista Maria Luce Bianchi con la quale ha lavorato nei seguenti spettacoli:
• Le Serve (Solange) J. Genet
• Generali a merenda (Generale Audibon) B. Vian
• Misura per misura (Angelo) W. Shakespeare
• La casa di Bernanda Alba (Adele) F.G. Lorca
• Delirio a due (Lei) E. Ionesco
è entrata a far parte dell'Associazione "Grasta Teatro Lirico" di Roma.

Ha partecipato come voce recitante in numerosi reading. In tale veste fa parte del trio “ArteMusica Ensemble” con il quale si esibisce in concerti di musica da camera.

Interprete di svariati personaggi, ha ottenuto diversi riconoscimenti nell'ambito di alcune rassegne teatrali.

 

 

     Nato a Rionero in Vulture si è laureato in “Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni”. Ha iniziato a lavorare in teatro con l'Associazione "L'Albero di Minerva" di Melfi diretta da Lucia Di Cosmo e Daniela
De Lillo a cui sono seguite diverse esperienze con "Il Gruppo 8" di Rionero in Vulture, fino ad approdare al Centro di Drammaturgia di Potenza con il quale ha interpretato il ruolo di Pinocchio nell'allestimento dell'omonima opera teatrale.
A Roma ha collaborato con la compagnia "Grasta Teatro Lirico", diretta da Patrizia Camilli, in qualità di danzattore negli spettacoli "Labyrinthos" e
"Lo strappo del cielo di carta".
Nel 2006 inizia l'esperienza di aiuto regia partecipando l'allestimento degli spettacoli "Addio al nubilato" e "Più vera del vero" diretti da Enrico Maria Lamanna e si Laurea in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
Nel 2007, con la Compagnia del teatro Agorà, diretta dal regista Salvatore
Di Mattia, ha partecipato allo spettacolo"Cantata nei giorni di pioggia in attesa che esca il sole".
Ha, quindi, partecipato alla rassegna "Monologhi da bere" interpretando e codirigendo con Susanna Franchetti lo spettacolo "Una voce" ispirato all’opera letteraria della Beat Generation.
Nel 2009 firma la regia dello spettacolo per bambini “L’opera buffa di Cremolina e la Luna”.
Ha al suo attivo allestimenti teatrali con: Tosca d'Aquino,
Daniele Liotti, Elda Alvigini, Beatrice Fazi, Mimosa Campironi.
Ha partecipato come interprete al lungometraggio "Blue Lavender" recitando accanto al noto regista  Enzo G. Castellari.

 



 

Ultime cose
Il mio profilo

* * * * * * * * * * COMUNE DI SAN FELE * * * * * * * * * *
Comune di San Fele - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze
Comune di San Fele - Eventi 2010
Comune di San Fele - San Fele d'Oro
Comune di San Fele - San Giustino, Santo dei Due Monti
Comune di San Fele - "C'era Una Volta" Concerto/Presentazione del Laboratorio
* * * * * * * * * * COMUNE DI RUVO DEL MONTE * * * * * * * * * *
Comune di Ruvo del Monte - Conferimento Cittadinanza Onoraria Eva Hunter
Comune di Ruvo del Monte - Eventi 2010
Comune di Ruvo del Monte - Eventi 2010 (Vol.2)
Comune di Ginestra - No alle Estrazioni di Indrocarburi nel Vulture
* * * * * * * * * * COMUNE DI RIONERO IN VULTURE * * * * * * * * * *
Comune di Rionero - "Violenza per l'Essere Donna" - Lavori: Istituto d'Istruzione
67. Anniversario Eccidio Nazi-fascista - Manifestazione 4 Novembre 2010
Comune di Rionero - Conferenza Stampa C.S. Vultur - Conferenza Stampa Piano Urbanistico
Comune di Rionero - Padre Achille Fosco
Comune di Rionero - La Differenziata La Fai Tu
Comune di Rionero - Giornata della Memoria 2010
Comune di Rionero - Incontri con gli Autori: "Giuseppe Catenacci", "L'Ombra del Visir"
Comune di Rionero - Natale 2009
Comune di Rionero - "Voci di Famiglia" di Harold Pinter
Comune di Rionero - "Una Piazza Italiana"
Comune di Rionero - Visita del Presidente della Repubblica
Comune di Rionero - Incontri con gli Autori - Le Verità Nascoste
Comune di Rionero - Le Opportunità Offerte nell'ambito della Ricerca
Comune di Rionero - Progetto Archeologico: "Da Torre Degli Embrici al Vulture"
Comune di Rionero - Consigli Comunali
Comune di Rionero - 66. Anniversario Eccidio - 4 Novembre
A Rionero Piovono Libri 2010
Comune di Rionero - Don Luigi Ciotti
Comune di Rionero - A Rionero piovono libri 2011
* * * * * * * * * * PRO-LOCO FILIANO * * * * * * * * * *
Pro-Loco Filiano: Presentazione del Libro Lucani
Pro-Loco Filiano - Eventi Culturali 2011
* * * * * * * * * * PRO-LOCO VENOSA * * * * * * * * *
Pro-Loco Venusia: Presentazione del libro "Socrate"
Pro-Loco Venusia - Vivi Un Natale a Venosa 2010
Pro-Loco Venusia - Miss Italia 2007
Pro-Loco Venusia - Notte Bianca 2007
Pro-Loco Venusia - "Schermi Riflessi" di A. Lostaglio
* * * * * * * * * * CENTRO ARCOBALENO * * * * * * * * * *
Centro Commerciale Arcobaleno - Conferenza Stampa Borse di Studio
Centro Commerciale Arcobaleno - Eventi 2010
Centro Commerciale Arcobaleno - Notte Bianca
Centro Commerciale Arcobaleno - Mangia e Ridi
* * * * * * * * * * ARCHIVIO DOCUMENTI * * * * * * * * * *
Documenti - Carnevale Rionerese 1988
Archivio Armando Lostaglio: Poesie di Carmine Cassese
Documenti Archivio Tele Vulture (Vol.1)
Documenti Archivio Tele Vulture (Vol. 2)
Documenti - Archivio Tele Vulture (Vol.3)
Documenti - Archivio Tele Vulture (Vol.4)
Documenti - Archivio Tele Vulture: Le 7 note del Vulture
Documenti - Archivio Tele Vulture (Vol.5)



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     dicembre        febbraio